Creattiva Bari
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

LE IMMAGINI AUTOBIOGRAFICHE.

TEORIA, STRATEGIE E TECNICHE PER L’UTILIZZO DELLA FOTO - VIDEOTERAPIA NEI CONTESTI EDUCATIVI E TERAPEUTICI (Corso intensivo)

Quando parliamo di narrazione non ci limitiamo alla sola narrazione di tipo verbale.
L’operazione narrativa, infatti, può avvenire attraverso vari canali (dal linguaggio parlato, alla scrittura, all’immagine video…).
Nel corso della vita, non facciamo altro che raccontare noi stessi attraverso storie che rappresentano dei veri e propri atti narrativi in quanto frutto di operazioni attive di organizzazione ed elaborazione dei diversi episodi che riteniamo più importanti per la nostra vita.
Tale operazione, tuttavia, non nasce esclusivamente dall’esigenza di raccontarci all’esterno, bensì dalla necessità di dare un senso a ciò che ci accade, di collegare i diversi eventi che costellano la nostra esistenza lungo una dimensione sia temporale che spaziale.

Affinché, infatti, l’esperienza acquisti un senso è necessario che sia inserita all’interno di una cornice di riferimento che la renda coerente ed integrata rispetto a tutte le altre esperienze vissute dalla persona. Le cose acquisiscono un loro significato solo se inserite all’interno di un contesto, di un tempo e quindi di una storia; all’interno, cioè, di un tessuto narrativo.

Narrare rappresenta un’operazione di consapevolezza in quanto equivale a costruire una propria visione di se stessi e del mondo: sono io come narratore che, nel momento in cui racconto qualcosa, opero una selezione, un’organizzazione del materiale disponibile.

L’attività narrante si completa e acquista senso solo se c’è un ascoltatore della narrazione. Non è sufficiente, infatti, che qualcuno narri se non c’è nessuno che ascolti ciò che sta narrando. All’intenzionalità di chi racconta, quindi, è sempre indispensabile si leghi l’intenzionalità di chi sta ascoltando quel racconto.

All’interno della relazione d’aiuto, nell’insegnamento, nella pratica educativa, si viene a creare una polarità narratore-ascoltatore della narrazione. Tale polarità necessità dell’intenzionalità di entrambi per dar vita ad una costruzione narrativa che li coinvolga in quanto attori della relazione.

Al professionista della relazione (sia esso psicologo, insegnante, educatore, counsellor…), non interessa se quelle realtà siano “veramente” accadute oppure no; ciò che a lui interessa è la ricostruzione che l’altro (paziente, allievo, cliente…) fa di ciò che è avvenuto. Nel momento in cui si racconta qualcosa che appartiene al proprio passato, infatti, non lo si rivive, lo si ricostruisce.

Ciò permette al professionista della relazione di liberarsi dai vincoli della verità e di lavorare sulla realtà narrativa che la persona sta raccontando e ri-costruendo insieme a lui.

Questo significa dare origine ad un racconto nuovo che, in quanto condiviso, crea un confronto all’interno del quale il professionista della relazione si muove verso un obiettivo: facilitare la persona nell’assunzione di responsabilità, aiutarla a rischiare possibilità diverse, ad aprire un copione di vita che si ripeteva sempre nello stesso modo. La aiuta a riaprire il finale, in un certo senso, in quanto gli offre la possibilità di togliere la parola fine.
In questo senso parliamo di narrazione creativa: “Attraverso la narrazione della storia, non solo vengono comunicate le proprie emozioni, ma viene favorita anche la riconciliazione di parti frammentate del sé; il nominarle e il definirle produce l’acquisizione di consapevolezza, punto iniziale per una evoluzione che coinvolge l’intero sistema di sé attraverso il riorientamento” (Rossi, AAVV., 2003, pp.76)

Le operazioni narrative possono realizzarsi attraverso diversi canali comunicativi e trovare espressione per mezzo di differenti linguaggi. Tra questi, la video-fotografia rappresenta senz’altro una via di accesso privilegiata alle narrazioni del cliente e questo perché in grado di essere, allo stesso tempo, mezzo espressivo e linguaggio specifico dotato di un proprio codice.

Le foto rappresentano sempre il risultato di un momento percettivo in quanto metafora del modo che il cliente ha di percepire il mondo: del suo modo di essere, di relazionarsi, di vedere quello che gli è intorno (ciò che il mondo crede si aspetti da lui, ciò che crede di poter offrire, ciò che ritiene avere il diritto di ottenere o di dovere fare…).Le immagini, infatti, non ritraggono una riproduzione fedele della realtà, in quanto la percezione di quest’ultima è soggetta all’interpretazione dell’osservatore. Non esiste una realtà universale ed un unico modo di percepirla; la realtà è relativa alla percezione che ognuno ha di essa e il suo significato è strettamente personale, sociale e culturale.
 

Finalità

Il corso (che si muove all'interno di una "cornice" costruttivista, fenomenologica ed ermeneutica) intende offrire una occasione per acquisire le principali tecniche per l'utilizzo delle immagini video e fotografiche nei contesti educativi, formativi e terapeutici.

Obiettivi didattici

Il corso si propone di:
- far sperimentare "come" si utilizzano le immagini video e fotografiche nei differenti contesti di sostegno alle persone;
- fare acquisire i principali concetti teorici che governano la foto-videoterapia secondo uno stile narrativo;
- fare acquisire le principali modalità e tecniche di utilizzo della foto-videoterapia nei contesti di sostegno alle persone.

Articolazione del percorso

Il corso si articola secondo la formula weekend (sabato-domenica) per una durata complessiva di 18 ore.

Contenuti

- immagini e mediatori artistici;
- la grammatica del linguaggio visivo;
- principali processi percettivi e cognitivi nell’esperienza con le immagini;
- fondamenti della psicologia narrativa;
- metodi dell’immagine e biografia personale;
- video e foto come narrazione di sé;
- il racconto di sé-narrare;
- tecniche di foto/video/drammatizzazione.
- narrazione e scoperta di sé attraverso lo strumento videografico, fotografia e biografia personale/familiare.
 

Metodologia

Il coinvlgimento esperienziale rappresenta la strategia principale di insegnamento/apprendimento unitamente alla osservazione dello stile comunicativo del docente.
L'esplicitazione delle teorie che orientano le tecniche utilizzate favorirà la sistematizzazione concettuale dell'esperienza.

Destinatari

Psicologi, Psicoterapeuti, Educatori, Formatori, Professori, Insegnanti e tutti coloro che svolgono attività educative, formative  e terapeutiche interessati all'utilizzo delle immagini autobiografiche nella propria attività professionale.

Quota di iscrizione

La quota di iscrizione al corso è di Euro 160,00 (+ IVA). Per i possessori di CreattivaCard la quota di iscrizione è di Euro 140,00 (+ IVA).

Attestazione finale

A chi completa l'80% del percorso formativo, verrà rilasciato un Attestato di partecipazione valido per l'inserimento nel proprio curriculum vitae.

Prenotazione ed iscrizione

A causa del ridotto numero di partecipanti (15 persone massimo), per partecipare al corso è necessario prenotarsi con le seguenti modalità:

- presso la ns. sede;
- scaricando il modulo qui e inviandolo via fax al numero 080 542 35 28.
- compilando il form on line qui.

Ricordiamo che l'iscrizione sarà perfezionata solamente con il versamento di un acconto di € 100,00 con le modalità indicate qui. Il versamento della restante quota sarà concordato con la direzione del corso.
 

Dove e quando

Il Corso si svolge presso la sede di C.R.E.ATTIVA secondo il seguente calendario:
- sabato 10 ottobre 2009 dalle ore 9,00 alle ore 14,00 e dalle ore 15,00 alle ore 20,00;
- domenica 11 ottobre 2009 dalle ore 9,00 alle ore 14,00 dalle 14,30 alle 17,30.
 

Docente:

Dr. Prof. Oliviero Rossi, Psicologo e Psicoterapeuta.
Svolge la sua attività libero professionale in Italia e all’estero.
È Didatta in corsi di Specializzazione in psicoterapia riconosciuti dal MIUR.
Dirige l’Associazione Italiana Arte-Videoterapia con sede a Roma.
È Direttore del Master di I Livello VIDEO, FOTOGRAFIA, TEATRO E MEDIAZIONE ARTISTICA NELLA RELAZIONE D’AIUTO presso la Facoltà di Filosofia della Pontificia Università Antonianum.