Creattiva Bari
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

"MINORI A RISCHIO: PROPOSTE EDUCATIVE PER L'AUTORESPONSABILITA'"
(Quarta edizione)

Percorso di formazione per la gestione del rischio di devianza attraverso l'uso dei Programmi di Risoluzione dei Conflitti (CR) e di Mediazione tra Pari (PM)

In risposta al problema del rischio di devianza minorile, che si esprime, nelle scuole e nelle comunità per minori, con il fenomeno del "bullismo", insegnanti ed educatori prendono spesso decisioni punitive. Insegnanti ed educatori sentono l'esigenza di uno strumento alternativo come i programmi preventivi sulla risoluzione dei conflitti e la mediazione tra pari nelle scuole da contrapporre agli spesso inefficaci provvedimenti disciplinari.

La Risoluzione dei Conflitti (CR)e la Mediazione tra Pari (PM) é la risposta più efficace alla violenza nelle scuole (Shepherd, 1994).
Tali strumenti, focalizzati sull'insegnamento agli studenti su come gestire i loro conflitti, si allontanano dai programmi basati sulla punizione e l'isolamento dei ragazzi più esagitati.

E' dimostrato come programmi di prevenzione efficaci riducono lo stress degli insegnanti e degli educatori incrementando così il tempo effettivo destinato all'insegnamento ed ai progetti educativi (Benson e Benson, 1993). Tali programmi forniscono ai ragazzi diverse opportunità per diventare responsabili delle proprie azioni nel periodo critico dello sviluppo, in più, allenandosi nella negoziazione e nella mediazione, incrementano le strategie di affermazione verbale che spesso risultano scarse o assenti nei ragazzi aggressivi (Lochman, Dunn e Klimes, 1993).
Imparando a risolvere i conflitti tra pari con la dialettica si evita l'escalation distruttiva che si conclude con il danno fisico.
In una ricerca del 1996 riguardante gli esiti del programma di risoluzione dei conflitti condotta da Johnson e Johnson é risultato che:
- i programmi CR-PM effettivamente insegnano agli studenti le procedure di negoziazione e mediazione;
- gli studenti tendono ad usare, una volta apprese, tali strategie;
- gli studenti che utilizzano strategie PR riducono i conflitti verso gli insegnanti;
- i programmi CR-PM nelle scuole in cui sono stati sperimentati hanno ridotto drasticamente il numero delle sospensioni.

In mediazione gli studenti hanno accertato numerosi motivi di conflitto, i più comuni sono gli insulti, i pettegolezzi e le minacce (Stevahn et al., 1997).
In una ricerca americana del 2002 Smith et al. hanno determinato gli effetti del CR-PM nelle scuole della Florida centrale prendendo in esame i ragazzi di 14 anni; si tratta di uno studio longitudinale durato due anni, durante i quali si sono osservate le differenze di comportamento tra le classi che avevano seguito l'addestramento alla risoluzione del conflitto e alla mediazione tra pari e le classi di controllo che non avevano intrapreso alcun tipo di programma alternativo.

I risultati indicano una differenza significativa tra le classi sperimentali e quelle di controllo per quanto riguarda il numero di sospensioni e l'armonia dello svolgimento delle lezioni.

Finalità

Il corso è finalizzato all'approfondimento della conoscenza sul fenomeno del bullismo nelle scuole e all'apprendimento e all'addestramento di metodi e strategie per riconoscerne i segni e contrastarlo.

Obiettivi didattici

Al termine del percorso, i partecipanti saranno in grado di:
- riconoscere le variabili e i segni peculiari dell'atto di bullismo;
- identificare situazioni problematiche e i ruoli dei diversi attori;
- adottare strategie di negoziazione atte alla risoluzione dei conflitti;
- acquisire le tecniche dell'ascolto attivo e della comunicazione affettiva;
- acquisire le logiche, le tecniche e le strategie per applicare efficacemente i Programmi di Risoluzione dei Conflitti (CR) e di Mediazione tra Pari (PM).

Articolazione del percorso

Il percorso si articola in due moduli, ciascuno dei quali affronta un Programma specifico. Il Corso ha una durata complessiva di 25 ore.
Modulo: La Risoluzione dei Conflitti ( Conflict-Resolution) - Modulo: La Mediazione tra Pari ( Peer-to-Peer ).

Contenuti:

- definizione di "conflitto";
- strategie di comunicazione;
- gestione della collera;
- addestramento all'ascolto
- la conoscenza dei diversi ruoli (Bullo, Vittima, Spettatore);
- identificazione delle situazioni problematiche;
- rassegna delle diverse soluzioni del problema;
- ricerca di un accordo tra le varie proposte risolutive;
- sottoscrizione dell'accordo negoziato e assunzione di responsabilità.

Metodologia

La metodologia utilizzata prevede l'alternarsi di lezioni teoriche con metodi attivi (Giochi di ruolo, Giochi analogici,Lavori in gruppo, Utilizzo di schede per analisi ed autovalutazioni). 
La lezione frontale è finalizzata a fornire lezioni teoriche, i metodi attivi sono finalizzati a far fare esperienza (sia pure in un ambiente protetto).

Destinatari

Il corso è rivolto ad insegnanti, educatori professionali, pedagogisti, psicologi e a tutti coloro che operano o intendono operare nei processi educativi con minori.

Quota di iscrizione

La quota di iscrizione al corso è di Euro 145,00 (IVA inclusa). Per i possessori di CreattivaCard la quota di iscrizione è di Euro 125,00 (IVA inclusa).
Per neolaureati e studenti universitari, la quota di iscrizione è di Euro 95,00 (IVA inclusa).
Per neolaureati e studenti universitari possessori di
CreattivaCard la quota è di Euro 80,00 (IVA inclusa).

Attestazione finale

A chi completa l'80% del percorso formativo, verrà rilasciato un Attestato di partecipazione valido per l'inserimento nel proprio curriculum vitae.

Iscrizione e prenotazione

Per partecipare al corso è necessario prenotarsi con le seguenti modalità:

- presso la ns. sede;
- scaricando il modulo qui e inviandolo via fax al numero 080 542 35 28;
- compilando il form on line qui.

Ricordiamo che l'iscrizione sarà perfezionata solamente con il versamento di un acconto di € 50 con le modalità indicate qui. Il versamento della restante quota sarà concordato con la direzione del corso.

Dove e quando

Il Corso si svolge presso la sede di C.R.E.ATTIVA. Per onoscere le prossime date consuta il calendario delle attività di C.R.E.ATTIVA..

Docente

Mirko Q. Carlo Antoncecchi
Psicologo e Psicoterapeuta.
Lavora come psicologo presso la Comunità Emmanuel di Lecce, settore dipendenze (centro terapeutico di Fondo Niceta).
Si è occupato di diversi progetti nelle scuole che hanno avuto come oggetto la Comunicazione affettiva e la prevenzione della devianza giovanile.
Collabora con il Tribunale per i Diritti dell'Ammalato, sede di Casarano (Le).